Google presenta i suoi Pixel

Google lancia la sfida ad Apple e ai suoi iPhone, presentando la nuova gamma di smartphone Pixel. Da San Francisco – dove sono state presentate alcune delle ultime innovazioni tecnologiche – Google sembra pertanto sferrare un attacco certamente non irrilevante alla società di Cupertino, sebbene sia per il momento piuttosto arduo cercare di comprendere che cosa potrà conquistare la Big G sul breve termine.

Per quanto concerne le caratteristiche dei cellulari, la versione più piccola ha uno schermo da cinque pollici, mentre quella più ampia, ha un diametro da 5,5 pollici. Presente in ogni caso una telecamera da 12,3 Megapixel, e la possibilità di fruire di una carica rapida da 15 minuti, per sette ore di autonomia.

Naturalmente, non è questa la prima volta che Google si cimenta nel comparto degli smartphone. E forse proprio per questo il clamore del lancio dei nuovi Pixel non ha suscitato l’attesa euforia in Borsa, con i titoli rimasti sostanzialmente invariati. Rispetto ai precedenti tentativi, però, Google sembra avere al suo arco qualche freccia in più. Appare infatti ora evidente l’idea di Google di lanciare un prodotto più innovativo e competitivo, frutto della progettazione interna delle nuove tecnologie hardware, e non solo software. La HTC, scelta come unico partner, avrà infatti il solo compito di assemblare lo smartphone, più o meno nello stesso modo che Foxconn effettua per Apple e i suoi iPhone.

Come sottolineato dal vice direttore hardware del gruppo, è il momento giusto per poter essere coinvolti nel business hardware + software. Il top manager, Rick Osterloch, ha poi ricordato in sede di presentazione di essere “solamente all’inizio”, e che Google ha pertanto in mente i prossimi passi in questo mercato.

Tornando sul brevissimo termine, i nuovi cellulari avranno un prezzo di listino pari a 649 dollari di partenza, e in dote riceveranno una illimitata capacità di storage per le fotografie e per i video di qualità. Inoltre, gli smartphone saranno già pronti per la realtà virtuale e saranno i primi dell’azienda a poter interagire con l’assistente digitale di Google Assistant, l’equivalente di Siri di Apple.

Gradevole anche l’aspetto estetico: gli smartphone sono infatti in alluminio e in vetro, in tre colori (nero, argento e blu). Avranno inoltre un sensore per le impronte digitali, una porta USB, una entrata per le cuffie (al contrario degli iPhone 7).

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