Nexive vara le raccomandate digitali

Nexive, operatore attivo nel mondo dei servizi postali, sta lanciando la raccomandata digitale. Pertanto, oltre alla possibilità tradizionale di recuperare la busta presso il luogo di giacenza, dal prossimo mese di aprile l’utente potrà anche, grazie a un codice pin, scaricare online la comunicazione inviata con questo tipo di spedizione.

Sviluppata in collaborazione con tNotice, l’obiettivo dell’innovazione è naturalmente quello di incentivare l’utilizzo delle raccomandate Nexive, con l’operatore ben desideroso di incrementare la sua quota di mercato in tal senso (ad oggi, su 180 milioni di raccomandate inviate all’anno in Italia, l’operatore postale se ne aggiudica 14 milioni), magari strizzando l’occhio – come già avviene adesso – soprattutto sulle società multiservizi, sulle banche, sulle assicurazioni e sulla pubblica amministrazione.

Il funzionamento è d’altronde molto semplice: nell’ipotesi di assenza del destinatario, verrà lasciato un avviso di giacenza indicante sia un luogo fisico per il ritiro, sia un codice pin per accedere alla raccomandata via web sul sito. Nel caso in cui l’utente scelga questa seconda possibilità, l’accesso al sito verrà tracciato confermandone la presa in carico.

“La raccomandata caratterizza molto il mercato italiano, più che nel resto d’Europa” – spiega Luca Palermo, amministratore delegato di Nexive, sulle pagine del quotidiano Italia Oggi – “Dei 180 milioni di raccomandate spedite ogni anno, 54 milioni vanno in giacenza e oltre la metà di queste non verrà mai ritirato perché le persone non hanno tempo. Per migliorare l’esperienza di prodotto abbiamo pensato di digitalizzare la fase finale, dando la possibilità di recuperare la raccomandata online. Chiaramente il destinatario può anche scegliere di ritirare materialmente la busta come si fa già oggi”.

Per quanto il lato sicurezza, Nexive si dice fiduciosa di poter garantire la piena tutela nelle diverse fasi del processo: il codice pin, generato in automatico come per i servizi bancari, può essere utilizzato per un solo ritiro e si blocca al terzo tentativo di errore. La connessione sul web è protetta con crittografi a di ultima generazione, l’accesso al sito richiede l’autenticazione tramite username e password o attraverso un sms di verifica sul telefonino e l’avvenuto ritiro viene confermato dall’utente tramite l’apposizione di una firma elettronica avanzata, senza necessità di dispositivi extra. La tracciabilità della spedizione digitale e la consegna con la firma elettronica consentono di attribuire a questa soluzione lo stesso valore legale associato alla tradizionale raccomandata con ricevuta di ritorno – viene ricordato ulteriormente sul quotidiano.

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