Nuove previsioni tasso di disoccupazione Italia

Sono oggi in uscita i nuovi dati macro relativi all’andamento del mercato del lavoro in Italia. In particolare, nel nostro Paese il tasso di disoccupazione è visto in aumento a 11,6 per cento nel terzo trimestre dopo l’11,5 per cento dei mesi primaverili (suscettibile peraltro di revisione al rialzo). Dopo l’11,7 per cento toccato a settembre, il tasso dei senza-lavoro è poi sceso a 11,6 per cento a ottobre.

Il dato dovrebbe mostrare il rallentamento dell’occupazione in particolare a tempo indeterminato, e confermare l’aumento in corso del tasso di partecipazione. Per la media del prossimo anno è possibile che l’occupazione continui a crescere, ma su ritmi meno vigorosi di quelli visti quest’anno, e che il tasso di disoccupazione cali in misura solo modesta (11,3 per cento dall’11,6 per cento di quest’anno).

Per quanto attiene gli altri dati macro in corso di uscita oggi, la produzione industriale in Germania a ottobre potrebbe avanzare di +0,8 punti percentuali mese su mese da -1,8 punti percentuali mese su mese. Le indagini IFO e PMI puntavano entrambe ad un aumento dell’attività nel mese con il livello degli ordini stabilmente positivo. Se confermato, la variazione annua passerebbe a 1,5 per cento da 1,1 per cento, impostando il quarto trimestre per un aumento di 0,6 per cento trimestre su trimestre da 0,2 per cento trimestre su trimestre. Il recupero della domanda estera dovrebbe stimolare l’accelerazione del manifatturiero tedesco nella parte finale dell’anno.

Sempre per quanto concerne la zona euro, ricordiamo che il focus sarà sull’attesa riunione della Banca centrale europea, che dovrebbe annunciare un’estensione del programma di acquisto almeno a settembre 2017, con ritocco (forse) al ribasso per quanto concerne il programma di acquisti mensili, da 80 miliardi a 60 miliardi di euro. La settimana ha pochi dati di rilievo in uscita negli Stati Uniti. A novembre, l’ISM non manifatturiero è previsto in aumento su livelli coerenti, con una solida espansione dei servizi, e la fiducia dei consumatori è attesa in modesto rialzo, dopo l’ampio balzo di novembre. La bilancia commerciale di ottobre dovrebbe registrare un ampliamento del deficit, che segnalerà un probabile contributo negativo del canale estero alla crescita del PIL nel quarto trimestre.

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