Nuovi sconti per chi prende una multa

Dallo scorso 6 febbraio 2016 sono entrate in vigore nuove norme relative alle multe e alle contravvenzioni stradali, e alla conseguente possibilità di ottenere uno sconto sui relativi pagamenti. A chiarire cosa è cambiato è una circolare del Ministero dell’Interno sugli effetti delle depenalizzazioni (d.lgs. 8/2016), che ricorda come, ad esempio, chi è alla guida (di un ciclomotore, una moto, un autoveicolo, una macchina agricola) senza patente perché non l’ha mai conseguita o perché gli è stata revocata con provvedimento definitivo già notificato non commette un reato ma un “semplice” illecito amministrativo sanzionato con multe da 5.000 a 30.000 euro e con il fermo amministrativo del mezzo per 3 mesi.

Il discorso è abbastanza simile per colui che viene trovato alla guida di un mezzo diverso da quello che la patente in suo possesso abilita a condurre e per il quale è prevista una categoria di patente di gruppo diverso, e per colui che non ha avuto il rinnovo della patente per mancato superamento della visita medica di conferma di validità o di revisione per accertata mancanza dei requisiti fisici: anche in questo caso, non c’è più un provvedimento penale, ma solamente un illecito amministrativo.

Allo stesso regime di cui si è appena fatto riferimento è inoltre sottoposto chi ha una patente extracomunitaria scaduta e continua a guidare in Italia a più di un anno dal momento in cui ha acquisito la residenza, e chi si mette al volante con una patente estera nonostante sia destinatario di un provvedimento di inibizione alla guida per gravi violazioni che comportano la revoca del documento.

Non solo: il provvedimento sancisce la presenza di sanzioni amministrative anche per il soggetto che è proprietario del veicolo, o per chi ne ha la piena disponibilità, e che ha consentito la guida o ha affidato il mezzo a una persona senza patente, a meno che non sia accaduto contro la sua volontà (ad esempio, in caso di furto).

Si tenga conto, comunque, che la depenalizzazione non è assoluta: se infatti nell’arco di un biennio uno di questi comportamenti depenalizzati viene ripetuto, il nuovo fatto mantiene la natura di reato, con le relative sanzioni penali stabilite in un arresto fi no a un anno e confisca del mezzo. La guida senza patente continua invece a essere un reato, anche alla prima violazione, per chi è sottoposto a misure di prevenzione.

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