Vodafone Tv pronta al lancio

È stato raggiunto un primo accordo sui contenuti per la Vodafone Tv, il servizio di televisione via Internet che sta preparando l’operatore di telecomunicazioni per poter andare ad arricchire un settore che presto diverrà particolarmente agguerrito e concorrenziale. I canali presenti saranno quelli gratuiti di Discovery Italia, quelli già presenti sul digitale terrestre: Nove, Real Time, Dmax, Giallo, Focus, K2 e Frisbee.

Per quanto concerne i dettagli del servizio, è stato reso noto che i canali saranno visibili sia sul televisore di casa mediante il set top box che sarà distribuito con l’offerta, sia in mobilità sulla piattaforma per smartphone e tablet. Inoltre, i contenuti di Discovery saranno accessibili anche on demand, dopo la messa in onda.

L’annuncio, avvenuto dopo una serie di rumors che sono stati ampiamente confermati, è il primo gradino verso la predisposizione di un servizio ancora più ricco, del quale tanto si era parlato nel corso dei mesi passati, e che si attendeva ottimisticamente già prima dell’estate. Il servizio verrà comunque ampiato nel corso delle prossime settimane, visto e considerato che è scontato che nuovi accordi sui contenuti possano essere raggiunti già prima del lancio, che è ora previsto per l’autunno.

Ad ogni modo, per il momento l’operatore non aggiunge altri dettagli, ma è chiaro che a livello di gruppo l’avvio dell’offerta televisiva è strategica. A sottolinearlo è stato lo stesso chief executive officer, Vittorio Colao, durante la presentazione della trimestrale, affermando che l’approccio di Vodafone sui contenuti dipenderà anche dalla posizione sulla tv in ciascun mercato. “Ma io posso garantirvi”, ha aggiunto il ceo, “che nei nostri maggiori mercati non accetteremo di essere in svantaggio sui maggiori player”.

Inoltre, come riportava la stampa, il chief technology officer Johan Wibergh ha confermato che nel Regno Unito e in Italia l’offerta televisiva sarebbe stata lanciata quest’anno, “grazie alla tecnologia cloud”, ha detto il cto “possiamo facilmente introdurre servizi convergenti. Un esempio che ho è la tv basata su cloud che vogliamo lanciare in Uk e Italia quest’anno: noi la installiamo una volta nel nostro cloud interno e poi, nel mercato, avrete giusto un cpe box abbastanza a basso costo che vi accede”.

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